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Tragedia o fatalità? Se n’è andata a 49 anni, Shirley Ortega. Una domenica mattina, il giorno dell’Immacolata, alle 8.09 su di un filobus di linea. Uno scontro violentissimo con un mezzo dell’Ansa, a causa di un semaforo rosso non rispettato, dicono le ricostruzioni e il video trasmesso su tutti i siti, rilevato dalle telecamere lì vicine. Se n’è andata e non c’è ancora una spiegazione precisa per quello scontro così violento, se non il fatto che la mancata precedenza ha portato il bus di linea a colpire il mezzo dell’Amsa.

Il filobus ha deragliato dal suo senso di marcia invadendo la corsia opposta, travolgendo un semaforo. Solo il caso ha voluto che dall’altra parte non ci fossero altri autoveicoli. Altrimenti il bilancio avrebbe potuto essere ben peggiore. Shirley, a causa dell’impatto, è stata sbalzata fuori dall’autobus. Ha violentemente picchiato la testa per terra. I medici hanno compreso subito che le sue condizioni erano disperate. In ospedale si sono susseguite le visite soprattutto della famiglia e dei bambini che lei seguiva con grande amore. Un amore che anche il sindaco, Beppe Sala, giunto al nosocomio Policlinico di Milano, ha voluto così sottolineare:

“Shirley mi è stata dipinta come una donna straordinaria, gran lavoratrice, estremamente affidabile. Mi ha colpito il racconto della famiglia presso la quale lavorava e dell’affetto che tale racconto esprimeva. Una storia come tante, una donna immigrata che svolgeva con dedizione il suo lavoro. Sono profondamente addolorato e sono conscio di dover fare tutto il possibile per garantire ai miei concittadini le condizioni di vita dignitosa e sicura che meritano. E di sentirmi pienamente responsabile quando ciò non avviene. A nome di Milano esprimo le più sentite condoglianze ai familiari e alla comunità filippina».

Shirley era una donna che s’era integrata nel tessuto sociale della città. Andava a festeggiare la ricorrenza dell’Immacolata a casa di un’amica da cui non è mai arrivata. Le cause dell’impatto non sono ancora chiare. L’autista dell’Azienda dei Trasporti Milanesi aveva appena preso turno. Non c’erano ritardi la strada era abbastanza sgombra data l’ora. Magistratura e Atm hanno ciascuna aperto un’indagine per capire cosa sia esattamente accaduto. Sul filobus c’erano altre 17 persone rimaste per fortuna ferite in modo lieve. Una sola domanda è quella che rimane in queste ore: perché?

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