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Il convegno sulla disabilità organizzato da Milano Positiva è stato un successo. La sala gremita. Un pubblico attento e partecipe. Oratori in grado di toccare temi reali. Lisa Noja, deputata di Italia Viva, che la disabilità la vive sulla propria pelle ricorda ai presenti che questa condizione rende anzitutto più facilmente poveri. Ricorda che sono in tanti a pensare che la precarietà sia condizione ineludibile: così da creare talora degli stereotipi.

La Legge sul Dopo di Noi, tuttavia, non divide ma unisce i politici e gli esponenti presenti, e questo è sicuramente significativo. Inoltre la stessa Noja aggiunge anche che la legge viene applicata a macchia di leopardo con ampie aree del sud in cui proprio non è applicata a differenza del nord, in cui viene declinata quanto meno con maggior frequenza e più collaudata competenza.

E poi c’è la consueta franchezza di Michele Usuelli. Politico ma soprattutto medico neonatologo. “Anche i disabili hanno una sessualità e le loro emozioni. Occuparsene con un’adeguata cooperazione, con criteri scientifici e con un’assistenza sessuale costituisce un tabù che deve essere sfatato”

E poi ci sono le sfide verbali tra l’avvocato Cociancich e il consigliere leghista Senna: il primo attacca per gli errori in cui sarebbe incorsa la giunta Fontana. Il Presidente della Commissione Attività Produttive, replica: “Debbo annunciarti che abbiamo stanziato la stessa somma del 2019 e dell’anno prima, 2018. Siccome però è aumentata la platea dei fruitori, abbiamo aumentato la dote ( pur non dicendo di quanto)

La serata celebrata presso la sede Acli di Via della Signora è stata rappresentativa di un confronto serrato ma utile in cui ciascuno ha portato il suo contributo sulla disabilità in termini di concretezza. A questo proposito le parole dell’Assessore al Welfare Giulio Gallera, sono significative: “Abbiamo contribuito a coniugare quanto la legge sul Dopo di Noi ci chiedeva. Diciamoci però la verità: quando si parla di questi temi si parla di risorse. E trovarle è un impegno significativo perché sono ingenti per quanto la Regione abbia affrontato il tema in modo strutturale.” Il contributo offerto da tutti, compreso Gianni Zais, Presidente di Milano Positiva, che ha voluto fortemente quest’incontro e da Paola Severini, giornalista che da 50 anni si occupa di questi temi sono la dimostrazione più evidente di una maturazione complessiva del nostro paese. E anche della nostra politica, una volta tanto.

Lisa Noja e Michele Usuelli