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Per costruire un’azienda si parte dalle persone. E quando dopo tre ore vedi i ragazzi ancora pieni di energia e una diversamente giovane di 58 anni dire “che la mattina mi sveglio con l’energia di quando avevo trenta anni, anche se il corpo non sempre la pensa allo stesso modo”, capisci che il mondo è cambiato.

“Un imprenditore da incontri come questi deve capire che i suoi collaboratori condivideranno le informazioni e deve quindi convogliare queste potenzialità “verso” e non “contro”. Fabio Carpano consulente di Open Source Management che accompagna Dino Ubiali, Ad di Ovid, azienda bergamasca, tratteggia con poche parole il cambiamento di un’intera generazione; il salto quantico dal passato al futuro, venuto giù il muro di Berlino, interrompe la logica della lotta di classe.

Oggi gli imprenditori hanno nei loro collaboratori un valore aggiunto prima di tutto umano. Per vincere le sfide del futuro, nell’epoca della tecnologia, servono persone.

Ubiali, che come potete vedere dalle immagini esprime nella sua timidezza una notevole gioia per questo incontro, racconta ad un certo punto in aula che quando cominciò più di 30 anni fa a lavorare nell’azienda del papà, costui gli mise una scopa in mano.

Ramazzare il porticato d’ingresso, il primo obiettivo. Dopo qualche minuto che puliva, il padre così si rivolse verso di lui: “Dove tira il vento, Dino?” Il giovane futuro amministratore rimase colpito dalla domanda. “La compresi quando mio padre mi fece notare che stavo scopando controvento e che l’immondizia ritornava indietro”.

Fare impresa significa mettersi nella condizione d’imparare, di ascoltare, di osservare, perché la teoria da sola non basta.
La Ovid, azienda che si occupa tra l’altro della manutenzione e riparazione di camion, porta il contributo concreto dell’impresa che crea valore governando due condizioni: quella della competenza e quella della relazione. Le condizioni reali che generano valore. La Soft Skills Academy di Genio in 21 Giorni promuove questo cambiamento, prima di tutto culturale e conseguentemente anche economico. Il movimento reale che cambia lo stato di cose presenti, nel terzo millennio, parte dalla persona. L’economia arriva un passo dopo, come logica conseguenza.

L’intervista con Fabio Carpano e Dino Ubiali