Prendete carta e penna e segnatevi quest’appuntamento: il 16 Luglio 2019 in Piazza Governo Provvisorio a Milano, alle ore 19 brinderemo a noi, al nostro esserci, al volontariato come modo di essere nella vita.

Lo faremo con una bicchierata in cui riprenderemo il filo del discorso iniziato all’Arena di Milano il 17 18 e 19 Maggio di quest’anno. Un modo per serrare le fila e preparare un nuovo anno d’iniziative

Perché diciamolo pure a bassa voce: molto del servizio pubblico, del sostegno all’infanzia o agli anziani, molto del supporto che dovremmo e potremmo avere dal sistema pubblico spesso lo riceviamo in modo approssimato. In altre circostanze non lo riceviamo e basta. Per questo spesso ci siamo noi. Il nostro spirito.

Per questo una folta minoranza silenziosa si rimbocca le maniche e si dà da fare nelle scuole, nelle palestre, nelle strutture sanitarie, per le strade, nei parchi e nei giardini, nei centri per l’impiego.

È uno slancio etico che spinge molti di noi a restituire quanto di bello abbiamo avuto nella vita. Una casa, un lavoro, una famiglia, un amore, dei libri da leggere, della musica da ascoltare, degli amici con cui condividersi.

Ci sono persone che non hanno la fortuna di poter vedere o sentire queste cose. Persone che non hanno gambe per arrivare ad abbracciare queste fortune umane.

Abbiamo contato decine di associazioni durante “Iocisonoetu”. Abbiamo messo insieme persone, caratteri, progetti, sogni, uniti nell’intento di portare il proprio contributo alla comunità. Pensiamo sia arrivato il momento di comporre un nuovo mosaico, una nuova immagine del servizio agli altri esercitato dal basso. Pensiamo sia arrivato il momento di dare una forma a questo modo di essere, unendo quel sottile filo fatto di tutte le molliche che il Pollicino ipotetico del nostro offrirci, ha disseminato sulla strada del servizio agli altri.

Quindi per questo vi aspettiamo. Per brindare, per guardarci negli occhi, per confrontarci, per dirci che non siamo soli e che il nostro offrirci ha il.simbolico valore di contribuire al valore dell’umano, in un contesto sociale che sempre più di frequente evoca lo scenario del conflitto, contro il buonismo.

Siamo fatti di tutti i se che abbiamo incontrato, siamo fatti di tutti gli sguardi che abbiamo incrociato. Siamo soprattutto fatti della sostanza dell’altro da noi.

Vi aspettiamo