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Ebbene sì come vi avevamo anticipato, vi vogliamo aggiornare, per chi non lo sapesse già, della grande ed importante novità sul caso in oggetto , la Statale di Milano che da quest’anno voleva inserire il numero chiuso per gli iscritti anche per le facoltà umanistiche.
Vi abbiamo già detto che cosa era successo, studenti e docenti avevano presentato una mozione contraria , il Tar del Lazio aveva dato loro ragione e quindi di fatto tutti gli studenti erano automaticamente iscritti anche se con riserva.
La Statale di Milano nella persona del suo rettore , Vago , aveva detto che avrebbe presentato ricorso al Consiglio di Stato; il ministro Fedeli aveva aperto agli studenti e al tema della libertà di istruzione accenando anche ad un possibile ritorno ad assumere i docenti , che è uno dei veri problemi.
Ieri ultimo atto , l’ Università Statale di Milano ha rinunciato ad appellarsi al Consiglio di Stato con la motivazione che vuole garantire a migliaia di giovani il regolare avvio dei corsi; a questo punto gli studenti possono iscriversi senza bisogno di test e cominciare le loro lezioni con il nuovo anno accademico.
La decisione dell’Università Statale di Milano ci conforta anche se crediamo che il problema non sia ovviamente risolto , ma che anzi bisognerebbe estendere anche alle altre facoltà , vedasi quella di medicina , le stesse richieste con gli stessi obiettivi.
Se vogliamo continuare ad essere considerato un paese all’avanguardia , uno dei temi più importanti e’ quello di tornate ad investire sull’educazione dei nostri figli; per quanto riguarda l’università vuole dire anche ritornare ad assumere docenti , vuol dire anche e soprattutto dare la possibilità a tutti di cominciare un piano di studi che molti di loro per diversi motivi abbandoneranno già dopo il primo anno , così come già succede in altre facoltà prestigiose (Politecnico) , senza dover cosi ricorrere ad inutili e perche’ no anche dispendiosi test / lotterie di ammissione.
Fateci sapere la vostra come sempre e grazie.