Mappare gli ostacoli urbani con WeGlad

Il progetto WeGlad ha preso avvio con un momento di partecipazione collettiva davanti alla sede del Municipio 2, con il coinvolgimento attivo di Milano Positiva APS. L’associazione ha chiamato i cittadini interessati a radunarsi per iniziare insieme la mappatura delle barriere architettoniche presenti nel quartiere, trasformando un semplice kickoff in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. Utilizzando l’app WeGlad, i partecipanti hanno potuto segnalare ostacoli come gradini, buche, marciapiedi irregolari e punti di difficoltà nella mobilità, costruendo una mappa condivisa e immediatamente utile alla comunità. La presenza di Milano Positiva ha dato all’iniziativa un forte valore sociale: non solo un supporto tecnico, ma una spinta a guardare gli spazi urbani con occhi più attenti e inclusivi. Questo primo incontro ha segnato l’inizio di un percorso collaborativo tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio per rendere il Municipio 2 sempre più accessibile a tutti.

Cos’è WeGlad

WeGlad è una startup sociale nata per rendere le città più accessibili. Funziona un po’ come un “Waze dell’accessibilità”: grazie a un’app chiunque può segnalare barriere architettoniche che incontra lungo la strada, come gradini non segnalati, marciapiedi rovinati, buche o ostacoli che rendono difficile muoversi. Ogni segnalazione viene geolocalizzata e fotografata, così viene costruita una mappa condivisa e aggiornata in tempo reale.
Uno degli aspetti più belli è il coinvolgimento della comunità. WeGlad organizza spesso “Mappathon”, cioè giornate in cui cittadini, associazioni e volontari si ritrovano per mappare insieme gli ostacoli della città. È un momento che unisce utilità e partecipazione: oltre a raccogliere dati, le persone imparano a guardare gli spazi urbani con più attenzione e con più consapevolezza verso chi vive difficoltà di mobilità.
Questa mappa non serve solo agli utenti dell’app, ma diventa uno strumento prezioso anche per le istituzioni. I Comuni possono usarla per capire quali interventi sono più urgenti e dove concentrare le risorse per rimuovere le barriere. È un modo concreto per trasformare le segnalazioni dei cittadini in decisioni pubbliche più efficaci.
WeGlad è importante proprio per questo: rende visibile ciò che spesso rimane nascosto, dà voce alle persone che vivono quotidianamente gli ostacoli e permette alle città di migliorare basandosi su dati reali. È un esempio di tecnologia che crea comunità e aiuta tutti, non solo chi ha una disabilità, perché una città accessibile è una città più facile e piacevole da vivere per chiunque.